MOR…NIZZA: IL RACCONTO DELLA III EDIZIONE

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Tre giorni di cammino, fatica, incontri, eventi culturali, fraternità, attese, immersione nella natura, spiritualità, riflessioni: questi alcuni aspetti che hanno accompagnato i pellegrini che da Nizza M. il 20 settembre hanno iniziato il loro cammino alla volta di Mornese.

tutti la foto eIl cammino/pellegrinaggio Mor…Nizza è giunto alla sua terza edizione; lo scopo riscoprire il carisma

salesiano e rievocare l’arrivo delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Nizza M., Casa-madre della Congregazione.

Intenso il programma che ha affiancato il cammino.

Venerdì 20 settembre si è offerta la possibilità di visitare la città di Nizza M. usando la “Cartina della Nizza salesiana”, ideata dal geometra Massimo Sileo, in collaborazione con l’informatico Claudio Arnaldo e il fotografo Claudio Marchini, con le indicazioni storico-carismatiche di sr Paola Cuccioli e con la consulenza del dott. Giuseppe Baldino e il dott. Maurizio Martino.

Santa Messa a sant’Ippolito con la benedizione dei pellegrini celebrata dal parroco di Nizza M., don Paolino Siri, che ha incoraggiato i pellegrini e ha benedetto il loro pellegrinaggio.

Presso l’Auditorium della Trinità, sede dell’Erca, accolti dal consigliere dell’Associazione, Tonino Aresca, dopo un saluto dell’assessore Ausilia Quaglia e l’introduzione alla serata di sr Paola Cuccioli, la dottoressa Patrizia Morino ci ha fatto rivivere la sua esperienza di pellegrina con una coinvolgente descrizione del suo cammino di Santiago, attraverso fotografie, una dettagliata descrizione del suo pellegrinaggio e soprattutto ci ha contagiato attraverso le forti emozioni che è riuscita a suscitare nella sua narrazione.Lasciamoci sorprendere! … giorni indimenticabili sul Cammino di Santiago”; è stato il titolo della sua relazione, lo stupore dell’incontro e la forza della conversione: il cammino offre l’opportunità di trovare la tomba di un amico di Cristo a cui Gesù, dopo essersi inginocchiato, ha lavato i piedi; il cammino è un’opportunità di conversione, di cambiamento, di rottura degli schemi, di possibilità di cambiare direzione, di vedere strade alternative; il cammino è per tutti, anche per chi non è credente, perché offre opportunità a chi le vuole accogliere, offre i presupposti per mantenere lo stile del cammino anche nella vita quotidiana, questa sarebbe la conversione che dovrebbe accompagnare il “dopo il cammino”.

Ad accompagnare l’entusiasmo e la forza dell’esperienza vissuta, al termine della serata, si è aperto un confronto anche con altri pellegrini presenti alla serata.

Sabato 21 “taglio del nastro” e partenza, dopo un momento di preghiera nella chiesa del “Sacro Cuore” per chiedere la benedizione del Signore, presso l’Istituto “N. S. delle Grazie” (Viale don Bosco, 40). Tre anche quest’anno le tappe che precederanno l’arrivo ad Acqui Terme: l’azienda Vinicola Erede di Chiappone Armando, la Big Bench (Panchinona) di Castel Boglione e la Piazza del Peso Pubblico di Castel Rocchero, dove i pellegrini hanno ricevuto prodotti km 0 per ritemprarsi dalle fatiche e riprendere con slancio il cammino; occasione, anche, per conoscere alcune realtà del territorio.

L’arrivo ad Acqui è stato immortalato con una foto ricordo e il timbro sul “Passaporto del pellegrino”, attestato dell’avvenuto pellegrinaggio.

Gianni Salvatore ci ha offerto una visita guidata della Cattedrale di Acqui, facendoci visitare anche la cripta, e mostrandoci la copia del trittico di B. Bermejo, attualmente in mostra in Spagna. Walter Baglietto, il responsabile della Biblioteca diocesana, presso il palazzo vescovile ci ha guidati alla mostra Viaggiando tra mondi di carta. I tesori dell’archivio e della biblioteca in mostra.

Durante la celebrazione eucaristica vespertina don Giorgio santi, parroco della cattedrale di Acqui ci ha accolto e ha invitato a pregare per i pellegrini.

La giornata si è conclusa presso il teatro del seminario con la Compagnia teatrale “alla Madonna” che ha presentato una replica adattata alla circostanza e alla cittadina ospitante di: “Destinazione Paradiso”. Il testo è di Sisi Cavalleris e di Maurizio Martino, la regia di Beatrice Pero, la scenografia di Agnese Falcarin, le musiche scelte da Simone Vernazza. Tra attori vecchi e nuovi si sono raccontate le gesta di tre venerabili della diocesi nativi e acquisiti, Paolo Pio Perazzo, sr Teresa Valsè Pantellini e Madre Maria Teresa Camera, accompagnati dal tipo nicese del Signor Carlo, tutto coronato da un’atmosfera paradisiaca con tanto di angeli e della presenza dello stesso san Pietro. Attori giovanissimi alle prime scene come Giulia Cortese, Anna Insam, Alberto Cravera, Gaia Leto, Gilberto Agatiello, Federico Giovine e Stefano Cazzola e i più collaudati attori come Maurizio Martino, Carletto Caruzzo, Tonino Aresca, Piersandro Spagarino, Beatrice Pero, Mauro Sartoris, Bruna Ghione, Elisa Piana, Fulvia Viglino, Massimo Fiorito, Michela Chiappone, Ausilia Quaglia, Sisi Cavalleris, Fabio Siri, Silvia Stanchi. Tecnici luci e audio Gianluca Giacomazzo e Jean Luis Leubà di Spasso Carrabile.

La domenica il cammino è ripreso da Nizza M., dove pellegrini camminatori e non si sono ritrovati presso Istituto Nostra Signoradelle Grazie per partire in pullman alla volta di Mornese, con la possibilità di raccogliere i pellegrini anche presso le stazioni di Acqui T. e di Ovada. A Silvano d’Orba i pellegrini camminatorihanno proseguito a piedi il loro pellegrinaggio.

Giunti a Mornese i primi pellegrini accolti dalla direttrice del Collegio, sr Ivana Milesi, hanno visitato la prima comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice e attraverso la visita di alcune case del paese hanno ricostruito il percorso biografico e spirituale di Maria Domenica Mazzarello, confondatrice con don Bosco dell’Istituto.

Verso mezzogiorno sono giunti a Mornese i camminatori accolti da un festante gruppo multilingue i camminatori.

Nel pomeriggio all’insegna della salesianità la compagnia teatrale “alla Madonna” si è esibita presentando alcuni personaggi dei suoi spettacoli: Silvia Stanchi nei panni di Madre Mazzarello, Ausilia Quaglia, in quelli di Emilia Mosca, Sandro Spagarino in don Domenico Pestarino, Tonino Aresca in don Giovanni Bosco, Maurizio Martino in Paolo Pio Perazzo, Fulvia Viglino in Madre Teresa Camera, Elisa Piana in sr Teresa Valsè Pantellini.

Il pellegrinaggio si è concluso con la Santa Messa, alla presenza di F.M.A provenienti da tutti i 5 Continenti, nel santuario dedicato a santa Maria Domenica Mazzarello.

Anche quest’anno la manifestazione è resa possibile grazie al patrocinio dei comuni di Nizza M. ed Acqui Terme, il sostegno dei comuni di Castel Boglione, di Castel Rocchero e di Mornese, alla collaborazione di molte istituzioni tra cui gli Alpini di Nizza M. e Castel Boglione, la collaborazione di Tele-Nizza e Radio Vega, le Pro loco di Nizza M. e Castel Rocchero, l’aiuto delle ditte Technology BSA S.p.a, Pinin Pero, G. GIOANOLA S.r.l. Contatori per acqua fredda e calda, RIMAM Ascensori Sas, Amministrazione Verdino s.a.s., Gallo Auto, la Cartoleria Bernini.

 

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