VILLAFRANCA D'ASTI

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SCUOLA MATERNA MONS. GORIA

Piazza Goria, 3

14018 Villafranca d'AstiTEL. 0141/942492

villafranca.ipi@libero.it 

 

Opere: scuola dell'infanzia, Oraorio e opere parrocchiali, doposcuola, Unione ex-allieve

 

Storia della casa

 

“L’anno del Signore 1930, sotto il glorioso Pontificato di Sua Santità Pio XI, Papa della conciliazione tra la Chiesa e lo Stato, reggendo le sorti d’Italia Sua Maestà Vittorio Emanuele III di Savoia, la Diocesi di Asti S.E. Rev.ma Mons. Luigi Spandre, e l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice la Rev.ma Madre Luisa Vaschetti,segna la data di fondazione dell’Asilo di Villafranca d’Asti.
La fondazione è stata promossa dal Molto Rev.do Sig. Prevosto Mons. Francesco Bugnano ed ha per iscopo lo svolgimento delle seguenti opere: Asilo Infantile,Scuola di lavoro per giovinette, Oratorio festivo, Opere parrocchiali e di Azione Cattolica Femminile. Il personale per questa fondazione è così formato:
Sr. Bonacossa Maria Luigia  Direttrice e maestra d’asilo
Sr. Dutto Maria  Maestra di lavoro
Sr. Gai Clara  Maestra di asilo
Sr. Ratto Angela  Faccendiera.”

Così comincia la storia delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Villafranca narrata nella loro Cronaca, un diario che, per Statuto, le Suore sono impegnate a scrivere raccontando i momenti più importanti della vita delle loro comunità ( le frasi scritte in corsivo sono tratte da essa).
Un inizio solenne perché solenne è il momento di apertura di una nuova Casa ma dietro a queste parole si nasconde ed intravede una semplicità quasi disarmante, fatta di una grande  fede e di tanto amore.
Infatti il successivo racconto ci narra che le Suore arrivarono  nel pomeriggio di quel 23 ottobre, col treno, ricevute con affetto dal parroco Mons. Bugnano e dal suo vice Don Givogre. Un saluto e poi subito in chiesa per “una  visita a Gesù Sacramentato”. Dopo le presentazioni al Presidente dell’Asilo sono accompagnate nell’abitazione provvisoria ( la casa sede dell’Opera e dove dal 2001 sono tornate ad abitare) perché “ il nuovo e bellissimo Asilo Mons. Giacomo Goria” non era ancora stato ultimato.
L’insediamento è quasi sconfortante: trovano una casa sporca, “ in condizioni molto primitive” ed in cui “ manca tutto” ma non si perdono d’animo e con vero spirito salesiano si comincia. “ Di buona lena si da mano alle scope procurando di allontanare le immondizie di ogni genere dai pavimenti, si scherza alquanto sulla sontuosità dell’arredamento, e si conchiude col dire: Madonna povertà può assidersi qui, come Regina
Non manca l’occasione per trovare qualcosa di positivo in tutto ciò: l’edificio che le ospita è molto vicino alla chiesa parrocchiale ed alle suore ritorna  in mente l’episodio della vita della loro fondatrice Madre Mazzarello che dalla finestrella della soffitta della sua casa in Valponasca riusciva a vedere la chiesa di Mornese dove era custodita l’Eucaristia e di li’ sentirsi più vicina a Gesù nonostante la separassero parecchi chilometri.”Fervono intanto i lavori di ultimazione del nuovo edificio – un palazzo in confronto d’una povera capanna( la loro provvisoria e precaria abitazione – n.d.r.) – la quale però ha il vantaggio d’essere più prossima alla casa del Re dei Re. Due finestre del coro sono a pochi metri di distanza dalle nostre, per cui viene facile ricordare il Divino Prigioniero d’Amore. Come avrebbe esultato la nostra Madre Mazzarello, se fanciulla,avesse goduto d’una tale vicinanza! Sapranno le sue figlie imitarla?”
E’ proprio da questa semplice domanda , che si fa affermativa risposta, parte e si sviluppa il cammino delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Villafranca.
L’asilo e l’oratorio sono i luoghi privilegiati del loro impegno apostolico , in entrambi esse  lavorano con passione per continuare l’opera educativa di don Bosco, ma leggendo la Cronaca si percepisce con evidenza che il loro cuore batte forte per le amate oratoriane.
Quanti teatri, gite , feste, partite  hanno visto protagoniste le nostre nonne e mamme! Ma il divertimento non era fine a se stesso,era accompagnato da un serio cammino di formazione umano e cristiano:le commemorazioni mensili di Maria Ausiliatrice  e Madre Mazzarello, i ritiri, i corsi, i laboratori estivi, il doposcuola, le uscite a Nizza per la festa de Grazie o per i concorsi religiosi.
Una gioia particolare infiamma tutta la piccola comunità: “Visita ispettoriale! L’amatissima Madre Ispettrice viene a noi proprio come la più amabile delle sorelle: ci comprende, ci incoraggia e ci rallegra col suo dire ameno ed affettuoso. Si mostra contenta di noi : “per il buono spirito che anima la nostra Comunità:”fervore di preghiera, sacrificio di lavoro,molto zelo di apostolato veramente salesiano””.
E questo forte impegno non tarda a portare frutto. Nel 1932 compare la prima vocazione salesiana, Giuseppina Bugnano. “ Il Signore ha voluto benedire questo primo anno di lavoro con questo fiore e questo frutto e noi ringraziandolo di cuore, lo preghiamo di rendere fecondo il nostro lavoro col far sorgere buone e sante vocazioni.” Dopo di lei altre oratoriale partiranno da Villafranca per consacrarsi al Signore tra le Figlie di Maria Ausiliatrice e confermare così il buon lavoro delle nostre suore: Sr. Leonilde Bordone, Sr Carla e Sr. Lucia Bugnano, Sr. Rita Rabino.
Questa intensa vita apostolica e spirituale non le allontana mai dal contatto con la gente, dall’ascolto e dalla condivisione  dei loro problemi soprattutto nei momenti tristi e difficili della guerra, offrendo conforto e preghiere per tutti:”Verso le 16 (18 ottobre 1944, n.d.r.) si stabiliscono in casa nostra  a piano terreno una cinquantina di soldati (tedeschi,ndr) venuti in paese per far rappresaglia essendo mancati in questi d’intorno due dei loro ufficiali. Passiamo una notte di veglia ed una giornata di preghiera, finalmente la Madonna ci esaudisce. Il nostro zelante sig. Pievano, quale buon pastore va in cerca delle pecorelle e le restituisce impedendo la fucilazione di 12 ostaggi e l’incendio del paese. Verso sera i soldati partono e noi benediciamo il Signore che ancora una volta ci ha salvati.”
Il 2 Giugno 1946 anche loro adempiono perla prima volta ai loro doveri di cittadine italiane lo fanno con grande senso di responsabilità:” Dopo aver pregato dinnanzi a Gesù esposto per il buon esito della giornata di oggi ci rechiamo anche noi in municipio a votare.”
La storia avanza e la cronaca continua a ritmare la vita della nostra comunità, a testimoniare la dedizione  e l’amore che queste donne consacrate hanno per il nostro paese: Oggi, la loro presenza continua ad essere apprezzata e necessaria. Ci ricorda che la vita è un dono e che la realizza pienamente solo chi sa mettersi in gioco per gli altri, ci parla di gratuità in una società sempre più avida ed egoista, ci riempie di speranza per il futuro.
Grazie, Suore, e …..Buon cammino in mezzo a noi per moltissimi altri anni ancora! 
                                                                                                                           
                                            Dall’associazione culturale “ Nuova Villafranca ”             

 


Da questo articolo di “ Nuova Villafranca” emerge la nostra nuova realtà salesiana.
Oggi la nostra comunità  si impegna  per continuare  ad essere  spazio di crescita vocazionale in ciascuno dei suoi membri, a testimoniare il Vangelo nell’ottica  del carisma salesiano attraverso le dedizione ai bambini, ai ragazzi, ai giovani nell’animazione educativa della scuola dell’infanzia – del doposcuola, nella condivisione della catechesi parrocchiale, nella partecipazione e collaborazione alle varie proposte territoriali parrocchiali.
Dal 2008 al 2010 si sono avviati ed, ora ultimati, i lavori di ristrutturazione ed ampliamento della Scuola dell’Infanzia “Monsignor Giacomo Goria” con l’apertura del Micronido Integrato, ambiente capace di accogliere da 16 a 24  bambini dai 12 ai 36 mesi, facendo nascere così la 4˚ sezione della Scuola dell’Infanzia.
Sempre attivo e promettente presso l’Opera Pia S. Elena l’aumento dei bambini del doposcuola della Scuola Primaria ed il nuovo inserimento dei ragazzi/e del doposcuola (medie).
Questi ultimi due servizi educativi scolastici, in stretto collegamento e continuità con la Scuola Primaria e Media di Villafranca, si svolgono nei locali dell’Oratorio Parrocchiale con il coordinamento di una suora, la presenza costante di insegnanti per lo svolgimento dei compiti, la presenza di insegnanti di sostegno da parte dell’ Associazione COGESA – Asl  - Asti  e di alcuni volontari.
La presenza delle FMA in Villafranca costituisce l’elemento di continuità nell’ottica del carisma salesiano e richiamo al motto del Fondatore: “ Da mihi animas coetera tolle”.   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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