

FIGLIE DI MARIA AUSILIATRICE
Via Libertà, 3
Villaggio Rivetti
13856 Vigliano Biellese - BI
Tel. 015 510670
Opere: Scuola dell'infanzia, Oratorio-Centro Giovanile, Opere parrocchiali, Unione ex-allieve
Storia della casa
Le Figlie di Maria Ausiliatrice giunsero a Vigliano Biellese il 9 dicembre 1924, chiamate a dirigere il Convitto per le giovani operaie della Filatura Rivettti.
L’edificio del Convitto, completato nel 1925, poteva ospitare fino a 250 giovani operaie. Qui esse trovavano una casa accogliente e una famiglia per crescere amanti della semplicità e del dovere, con quel senso di vita pratica che le rendeva utili a se stesse, alla famiglia e alla società.
Il Convitto, in quegli anni, era un piccolo mondo giovanile, vivo e ricco di proposte educative, un campo in cui germogliarono, insieme a mamma di famiglia sane e cristiane, numerose vocazioni religiose - una cinquantina - alcune divenute Figlie di Maria Ausiliatrice, altre Suore ospedaliere di Biella.
Dal 1938 al '43 il numero delle convittrici si mantenne intorno alle 250.
Nel Convitto, sotto la direzione delle Suore, si aprono nel 1926 le prime due classi Elementari. Nel 1948 il Comune affitta le aule del Convitto per 4 classi, nel 1950 anche per la 5a: vi rimangono fino al 1957.
Nel 1945 il Convitto chiude e il 17 agosto partono le ultime convittrici. Rimangono le FMA con le opere esterne: la scuola di taglio e cucito, l'Asilo, l'Oratorio festivo, la cucina per la preparazione della minestra per gli operai della Filatura.
Nel 1947 viene istituita, in un salone dell'edificio, fa Scuola di rammendo con la frequenza di 60 ragazze interne, provenienti per la maggior parte dal Meridione e che avrà la durata di una quindicina d'anni.
Il 7 settembre 1963 il Convitto viene chiuso definitivamente. Il corso degli avvenimenti ha fatto sì che la Ditta Rivetti sopprimesse anche questo reparto esterno e, alla morte del Conte Oreste, la Famiglia donasse ai Salesiani la Chiesa e il Convitto.
Le suore dipendevano ora dai Salesiani per la collaborazione nell’animazione pastorale della nuova Parrocchia di San Giuseppe Artigiano, e il Convitto prese il nome di “Opere Sociali Don Bosco”.
Alle attività delle Suore si aggiungeva quella delle prestazioni domestiche presso i Salesiani.
Nel dicembre 1980 l’edificio dell’antico Convitto viene ristrutturato per accogliere il Centro di Formazione Professionale che si trasferisce da Muzzano, così anche l’abitazione delle Suore subisce una profonda trasformazione.
Dal 2003 la comunità FMA, formata da tre suore,
- attende alla Scuola dell’Infanzia di tre sezioni, di proprietà dei Salesiani,
- collabora nell’Oratorio e nelle Opere parrocchiali, in particolare nella catechesi e nell’animazione liturgica e
- segue l’Unione delle numerose Exallieve.
Regola i rapporti di collaborazione una convenzione stipulata tra l’Ispettore SdB della Circoscrizione Speciale Piemonte e l’Ispettrice FMA dell’Ispettoria Maria Ausiliatrice del Piemonte e Valle d’Aosta, chiara espressione di Famiglia Salesiana nel territorio.