Lunedì 8 febbraio, presso l’Istituto Sacro Cuore di Viale Marchino si è svolta una tavola rotonda sulla sfida educativa, organizzata insieme dalle Figlie di Maria Ausiliatrice e dai Salesiani del Valentino. I relatori (il Vescovo Mons. Alceste Catella, l’Assessore Marco Caponigro, il Prof. Maurizio Scagliotti, il Dott. Alberto Casella e il salesiano Bruno Ferrero) hanno presentato il tema sotto diversi punti di vista e il vasto pubblico è stato molto interessato e partecipe. Il Vescovo, riprendendo la Lettera pastorale, ha sottolineato l’importanza della relazionalità nell’educazione, che è un intrecciarsi di due destini e libertà, quella dell’educatore e dell’educando: solo nel’incontro è possibile la vera educazione e l’annuncio della fede. L’Assessore Caponigro, dopo un’attenta e precisa analisi della situazione giovanile, ha evidenziato l’importanza decisiva dell’ambiente e della prevenzione del disagio, ricordando a tutti che i ragazzi hanno un gran bisogno di adulti che sappiano ascoltare le loro domande, anche quelle inespresse.
Il Dott. Casella ha presentato l’Associazione dei Genitori delle Scuole Cattoliche e ha stimolato i genitori presenti ad essere veri testimoni dei valori che non mutano e che sono la base per una vera felicità.
Il Prof. Scagliotti ha evidenziato l’importanza della scuola nella formazione della personalità dei ragazzi e dei giovani e ha rilanciato l’importanza di creare un ambiente culturale dove sia indispensabile e piacevole l’imparare.
Infine, la conclusione di don Bruno Ferrero è stata coinvolgente e piena di calore umano: ha esortato tutti a spendersi nella bella avventura dell’educazione, fin dai primi anni, ricordando che è importante stare con i propri figli, sapendo che l’esempio è più forte delle belle ‘prediche’ e delle tante cose che affollano le stanze dei ragazzi. Educare è sfida per tutti, ma è facile se – come diceva don Bosco – si ricorda che “è cosa di cuore” e che “chi è amato, ama”.
sr Cristina Alisio