CAMMINO ISPETTORIALE

 

  
  

 

 

 

 

 

     

 

“Chiamate a vivere il Vangelo con la Spiritualità del Sistema Preventivo, nella diversità delle vocazioni e mandate ai giovani più poveri  con la passione del
Da mihi animas”  

 

Siamo comunità educanti salesiane per carisma, a cui il Signore continua ad affidare la salvezza dei giovani. Nelle nostre comunità ci sono elementi caratteristici che fanno di ogni nostra casa una comunità educante:

  • la ricerca di relazioni vere ispirate alla carità di Gesù Buon Pastore
  • la consapevolezza della nostra genuina Tradizione: spirito di famiglia, semplicità e schiettezza, impegno quotidiano, …
  • il valore della preghiera-contemplazione, che porta al Signore i giovani e il loro mondo
  • la necessità di prendersi cura di ogni persona che incontriamo manifestando l’amore di Cristo
  • il coraggio di fare proposte di preventività per i giovani
  • l’assunzione del coordinamento per tendere insieme alla meta – il Da mihi animas – mettendo in gioco tutte le risorse

 

Il Da mihi animas ci spinge a fare scelte di ristrutturazione e a sostenerle insieme con sempre maggiore decisione. Questo processo, che vede al centro la missione è garantito:

  • da una comunità educante in cui la profondità spirituale è voluta e coltivata da tutti e da ciascuno
  • da relazioni fraterne e da programmazioni della vita comunitaria e pastorale condivisi
  • dal riconoscimento reciproco del mandato con i compiti che esso comporta
  • dal riferimento carismatico istituzionale alla direttrice, centro di unità della comunità, in comunionone con l’Ispettrice, a sua volta centro di unità dell’Ispettoria,  in comunione con l’Istituto.

 

Crediamo che è all’interno delle comunità che si maturano le motivazioni e le scelte per una maggior qualità della vita. E’ la fiducia in Dio e nel suo progetto d’amore che ci fa guardare con speranza a questo cammino da percorrere in continuità con i passi precedenti.

 

Per questo ci riconsegniamo alcune attenzioni prioritarie:

  • la convinzione che lo Spirito Santo ci spinge al dono e che la responsabilità del cammino è di tutti. Ciascuno, nel proprio ambito, è anima di ciò che vive come consacrata e come laico e di ciò che la chiamata educativa comporta come comunità educante.
  • La consapevolezza che solo insieme FMA (direttamente o indirettamente) e Laici possiamo tenere viva la passione educativa e tradurla in esperienza a favore dei giovani, cominciando da chi ha meno
  • L’impegno a ricercare e a condividere con tutti il significato della nostra presenza nella trasparenza del dialogo e della comunicazione; nella valorizzazione delle risorse e progettazione comune con il territorio
  • L’assunzione di un coordinamento che implica ricerca insieme degli obiettivi e la pianificazione di attività, esperienze, verifiche e ri-programmazione.

 

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