

L’Istituto Santa Teresa delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Chieri si prepara ad accogliere il Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Pascual Chávez Villanueva, il nono successore di Don Bosco: arriverà lunedì 30 gennaio 2012 per inaugurare la Chiesa nella quale si sono appena conclusi importanti lavori di ristrutturazione. Sarà un incontro che segnerà la vita e la storia dell’Istituto chierese, fondato proprio da Don Bosco nel 1878. Il Rettor Maggiore è infatti per i Salesiani "Don Bosco vivo" oggi. Per tutta la Famiglia Salesiana è "centro di unità", ha una "funzione animatrice e promotrice, che tesse l'unità e assicura, nella varietà delle vocazioni specifiche, la fedeltà allo spirito e il coordinamento delle iniziative" (Carta di Comunione, 9).
Alle ore 11.30 Don Pascual Chávez presiederà una celebrazione, durante la quale incontrerà tutta la Comunità Educante di Santa Teresa: bambini, ragazzi, giovani, insegnanti, suore, genitori e collaboratori. Porterà il suo saluto anche il sindaco di Chieri Francesco Lancione, proprio a sottolineare il profondo legame tra la Città e il mondo salesiano.
“Sarà un incontro per noi importantissimo – dice suor Manuela Robazza, direttrice dell’Istituto Santa Teresa - Don Pascual ci porterà: il dono della sua parola che ci incoraggia, ci indica il cammino, ci insegna la vita; il dono del suo affetto, l’affetto di un padre che ama, che ha fiducia, che crede nei ragazzi; il dono dell’amicizia con il mondo intero, infatti egli tiene unite tante e tante comunità sparse in tutto il mondo che però condividono la stessa voglia di scommettere nei ragazzi, la stessa passione per l’educazione, gli stessi sogni di felicità per i giovani”.
Per Don Chávez la visita a Chieri sarà come un ritorno a casa: Giovanni Bosco infatti dal 1831 al 1841 visse qui gli anni fondamentali della formazione culturale e della realizzazione della vocazione sacerdotale. Furono anni segnati da grandi fatiche e povertà. Per poter affrontare gli studi si trovò a vivere in condizioni molto disagiate e ad affiancare sempre lo studio al lavoro: fece il barista, il sarto, il calzolaio, il panettiere, il maniscalco, il falegname. Imparò così tutti quei mestieri che poi insegnò ai ragazzi che ospitò all’Oratorio di Valdocco.
Ogni anno centinaia di Salesiani, Figlie di Maria Ausiliatrice, Cooperatori, giovani e simpatizzanti, provenienti da tutto il mondo, vengono a Chieri a far visita ai luoghi che hanno accolto Don Bosco studente e seminarista e che ancora oggi conservano il sapore del passaggio di un Santo.
Tappa fondamentale di questi itinerari è anche l’Istituto Santa Teresa voluto proprio da Don Bosco e da Madre Mazzarello a servizio dei giovani in una casa fondata 134 anni fa, nel 1878, e continuamente ampliata e ristrutturata. Dei tempi delle origini custodisce alcuni ricordi molto cari, legati alla memoria di Don Bosco: una sua lettera, la scrivania su cui si dice abbia scritto parte delle prime regole delle Figlie di Maria Ausiliatrice e una poltrona da lui usata.
L'Istituto, inserito in modo vitale nel territorio, lungo tutta la sua storia ha saputo adeguarsi ai tanti cambiamenti della società dando sempre nuovi impulsi alle attività proprie della tradizione educativa salesiana. Anche oggi la comunità di Santa Teresa vuole essere attenta a leggere le sollecitazioni che vengono dai segni dei tempi, per offrire risposte sempre più concrete ai bisogni delle famiglie, in continuo dialogo con il territorio e con la Chiesa locale, nello stile salesiano, per formare "buoni cristiani e onesti cittadini".
La realtà educativa gestita dalle Figlie di Maria Ausiliatrice di Chieri è complessa e comprende:
Lo stile educativo che la contraddistingue è caratterizzato dallo spirito di famiglia che ha le sue radici profonde nella pedagogia di Don Bosco, fondata sul trinomio "ragione, religione e amorevolezza".
L’incontro con Don Pascual Chávez, proprio in occasione della Festa di San Giovanni Bosco, sarà l’occasione per ritornare al senso vero della sua spiritualità, affinchè, come recita la strenna 2012, i giovani siano la missione della vita di tutti.
Martedì 31 gennaio, il Rettor Maggiore sarà a Torino a Maria Ausiliatrice – Valdocco per la Festa di don Bosco
Alle 18.30, presso il Santuario Maria Ausiliatrice in Via Maria Ausiliatrice 32, si terrà la solenne concelebrazione per i giovani del Movimento Giovanile Salesiano mondiale.
Presiede don Pascual Chávez Villanueva, Rettor Maggiore dei salesiani. Anima il coro dell’oratorio salesiano di Valdocco.
Comunicato stampa della Diocesi di Torino
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