Torino S. Cuore: festa del grazie alla scuola dell'infanzia

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Gli amici del bosco dei 100  acri … alla ricerca del tesoro nascosto del Faraone Tutankamon. Con questo slogan accogliamo genitori e bambini all’arrivo di sabato pomeriggio, 5 giugno, nel cortile della nostra scuola. Per tutti noi la festa di fine anno non significa semplicemente stare insieme e premiare i remigini che andranno alla scuola primaria o i compagni che passano e diventano più grandi… Ma soprattutto, vuol dire: dare un senso al nostro stare insieme. Ecco perché ogni anno, più che a una recita, pensiamo a divertirci e ci dedichiamo un grazie reciproco e sentito, che parte e che torna al cuore di ognuno! Questo è quello che voleva e che si era immaginato anche Don Bosco e a lui e al suo carisma ci rifacciamo per realizzare una giornata piena di riconoscenza e di gratitudine.
I bambini hanno incontrato dei giochi e delle prove da superare insieme ai loro genitori… ognuna permetteva di procedere nella caccia al tesoro e scoprire infine un messaggio cifrato… scritto proprio in “geroglifico”.
Quanto si sono appassionati, sebbene senza competizione, ad avvolgersi nella carta come delle mummie, a passarsi un’antica moneta usando solo il dorso delle mani, a fare la corsa in groppa a dei cammelli speciali: “i papà!”…
La partecipazione e l’entusiasmo sono stati davvero coinvolgenti… e poi abbiamo festeggiato con un tesoro di “bolle di sapone!”
Prima del gran finale, c’è stato un momento di ristoro comune… la nostra speciale “apericena”.
Eccoci finalmente in teatro… quanta emozione e quanta euforia ha accompagnato le note ed il testo della canzone “Il più grande motore”, che abbiamo scoperto essere: l’amore… che muove il mondo!
Al termine, tutti pronti ed emozionati abbiamo applaudito i bimbi della Primavera, premiati per il loro imminente passaggio alla Scuola dell’Infanzia. Qualche bambino ha chiesto alle insegnanti: “ma loro diventeranno i nostri nuovi compagni dopo le vacanze?”
Ebbene sì, la coccarda, a forma di aquilone, è proprio il simbolo del loro spiccare il volo per una nuova avventura.
Il momento del canto di inglese ha visto i bambini forti e capaci di esprimersi anche in una lingua nuova, strana, divertente… e quanto hanno cantato, comprendendo il significato dei loro gesti.
Ma ecco giungere il momento più atteso: la premiazione dei Remigini… loro coscienti e consapevoli dell’essere e del sentirsi finalmente grandi; insegnanti e genitori dispiaciuti e commossi per un cammino di vita concluso, ma utile e indispensabile per cominciarne un altro…
Anche loro, in fondo, sono dei piccoli aquiloni che per staccarsi da terra ed esplorare il mondo hanno bisogno sempre più filo, sempre di più… fino a quando li vedremo librarsi nel cielo felici, orgogliosi e sicuri di sé. Questo è l’impegno e il compito che abbiamo iniziato con ogni bambino, perché faccia tesoro degli apprendimenti e degli affetti appresi ed acquisiti.

A tutti auguriamo quindi:
“Dite grazie, perché chi sa dire grazie, ha un cuore nobile!

 

Barbara (insegnante della Scuola dell'Infnazia S. Cuore)

Tags: | Lun, 07/06/2010 - 10:29 |

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