Nizza M.to: festa della Comunità Educante

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La scelta della giornata del 2 giugno per vivere la Festa del grazie della Comunità Educante è stata veramente felice: genitori e figli erano tutti liberi dagli impegni lavorativi e scolastici, per cui potevano ritrovarsi insieme. L’idea geniale di un’unica festa per tutti i gradi di Scuola, dalla Scuola dell’Infanzia alla Secondaria di I Grado (il Liceo aveva già celebrato la sua Festa del Grazie) è stata della Direttrice, Sr. Anna Maria Giordani, che aveva già vissuto quest’esperienza nell’Istituto “S. Giuseppe” di Tortona.  I genitori hanno accolto con entusiasmo la proposta e si sono divisi in tre commissioni: la Commissione Logistica, che doveva occuparsi dell’addobbo del cortile, del noleggio e sistemazione delle sedie per la Messa in Santuario, del riordino, ecc.; la Commissione Liturgica, divisa in due gruppi: l’uno con Sr. Rosa Gentile a capo doveva preparare l’introduzione, le letture e la preghiera dei Fedeli della Messa, il secondo, coordinato da Sr. Cristina Biasi, doveva preparare i canti; la Commissione Giochi era incaricata dell’organizzazione degli stand per i giochi del pomeriggio. I primi incontri delle commissioni, che si sono gestite autonomamente, sono iniziati in aprile e il momento della preparazione è stato per i genitori occasione per conoscersi, intrecciare amicizie e pregustare la festa. La Commissione Logistica era già all’opera il 1° giugno per mettere le sedie in chiesa. Alle 8 del mattino del 2 giugno i medesimi genitori collocavano sui terrazzi della Scuola i grandi striscioni e i palloncini colorati, che offrivano un bel colpo d’occhio ai genitori, bimbi e ragazzi che man mano giungevano: in tutto circa 450. La celebrazione eucaristica è stata il primo momento insieme, vissuto intensamente da tutti. Molto bella l’Introduzione, che ha visto una famiglia portare ai piedi dell’altare l’icona della Sacra Famiglia. La Direttrice con Sr. Paola Cuccioli e la decana della Comunità, Sr. Angela Bologna, che fra poco festeggerà i novant’anni, hanno recato le icone di Don Bosco e Madre Mazzarello, e il registro degli alunni. Il celebrante, Don Claudio Montanaro, giovane sacerdote nicese  ex allievo del Centro Estivo, ha presentato con semplicità i valori di cui è portatrice la famiglia, ricordando la sua esperienza e invitando tutti a considerare la “Madonna” (com’è chiamata da secoli dai Nicesi) non un Istituto scolastico, ma una Casa in cui si ritorna volentieri. Suggestivo l’offertorio: i piccoli della Scuola dell’Infanzia hanno offerto al Signore i simboli delle mani, del cuore e degli occhi, affinché le mani, gli occhi e il cuore diventino testimoni dell’amore che Egli ci dona. Il coro e gli strumenti musicali hanno fatto meraviglie, rendendo più bella la Messa.  Il momento del pranzo al sacco è stato condiviso allegramente con la Direttrice e alcune suore. Tutti hanno fatto festa alla farinata calda, piatto forte di Nizza, preparata dai provetti cuochi della “Pro Loco”. Dopo pranzo un grande cerchio e poi tutti: genitori, insegnanti, bambini e ragazzi, si sono  impegnati nei giochi proposti dai vari stand.
Supervisore e guida della festa è il Presidente dell’AGESC di Nizza, Avv. Giovanni Pietro Gallo, per tutti Giampi. Bella la sua testimonianza: “Questa festa è un’occasione eccezionale per far incontrare genitori e figli nella Casa di S. Maria Mazzarello e far sì che l’Istituto possa vivere davvero un giorno non solo di scuola, ma anche di festa, perché la festa ha un valore educativo non meno della scuola”.


Sr. Fernanda Lovesio

 

Tags: | Lun, 07/06/2010 - 06:49 |

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