Virginia Agnelli: comunità educante

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Sabato 30 gennaio 2010, la scuola Virginia Agnelli ha aperto le sue porte alla Comunità educante: FMA, insegnanti di ogni settore scolastico, genitori rappresentanti di ogni classe, personale amministrativo e ausiliario, ex allievi/e si sono incontrati per continuare il cammino formativo iniziato lo scorso anno. La mattinata è iniziata con un primo momento di presentazione dell’itinerario formativo dell’anno da parte di ciascun settore della Comunità Educante. Sono stati proiettati: il progetto comunitario della Comunità religiosa, il cammino dei genitori (guidati quest’anno da Don Bruno Ferrero), l’itinerario formativo dei Docenti e degli alunni di ogni tipo di scuola (dall’infanzia, alla scuola primaria, al CFP), e non ultimo anche quello del personale amministrativo e ausiliario. Anche se in modo diverso e coinvolgente, tutti i gruppi sono riusciti a far cogliere il significato più intimo di ciò che volevano trasmettere e a far sentire di appartenere ad un’unica famiglia: quella salesiana! La presentazione è terminata con la visione della canzone di NEK “SE NON AMI”, che è stata lo spunto per il lavoro di gruppo. Oltre al testo della canzone, che ha toccato ogni cuore, sono stati scelti da un elenco presentato ad ogni partecipante, tre atteggiamenti ritenuti essenziali nel proprio lavoro o nella vita. Ogni gruppo ha saputo fare emergere le proprie emozioni, le proprie sensazioni e ha trovato un atteggiamento, condiviso da tutti, da trascrivere su un pezzo di puzzle da portare in Chiesa, durante il momento di preghiera. Dopo il break, i lavori sono ripresi con la visione della Presentazione della Strenna 2010 del Rettor Maggiore Don Pascual Chavez Villanueva, che in occasione del centenario della morte di don Michele Rua, fedelissimo a Don Bosco e al suo carisma, invita tutta la Famiglia Salesiana a portare il Vangelo ai giovani. La mattinata è terminata con un momento di celebrazione in Cappella, dove il volto di Gesù (coperto dai puzzle dei lavori di gruppo), è stato scoperto perché possa manifestarsi intorno a noi il Suo volto ogni volta che metteremo in pratica quegli atteggiamenti. L’appuntamento è sicuramente per il prossimo anno, anche se è nata spontaneamente l’idea di incontrarsi una sera al mese, per un momento di preghiera per tutte le famiglie in difficoltà (e non) dell’Istituto, perché, per citare la canzone di Guccini… ”C’è bisogno di un amore vero, c’è bisogno di un amore grande, c’è bisogno di un pezzo di cielo in questo mondo sempre più distante”. Il nostro impegno proseguirà nelle nostre case, per le strade, nei nostri posti di lavoro, affinché sempre più persone possano gridare con noi “VOGLIAMO VEDERE GESU”.

sr Maria Teresa Leone

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