Centri di Formazione Professionale e Scuole per Italia 150
L’Italia si prepara a festeggiare il 150° anniversario della sua Unità e lo fa dando spazio anche alle diversità che da sempre l’hanno caratterizzata, per promuovere il dialogo e la convivenza fra culture, che - come sottolinea il documento “Esperienza Italia”- armonizzate, divengono ricchezza per tutti. In particolare, Torino, la prima Capitale, si predispone ad essere palcoscenico di molti festeggiamenti per questo evento storico. Oltre che modello di sviluppo produttivo - evidenzia il Comitato Provinciale - da sempre è stata anche uno spazio di integrazione fra identità locali, nazionali e sovranazionali. Per questo la città, in occasione del 150° dell’Unità nazionale, si proporrà come un laboratorio dove gli italiani di oggi (per nascita e adozione) potranno riflettere sul passato e proiettarsi verso un futuro sempre più globale, all’interno del quale si è cittadini perché membri di un nodo della rete (un’intera nazione, con le sue città) che fa circolare idee, principi, democrazia e tolleranza e non soltanto merci, uomini e capitali.
Il CIOFS Formazione Professionale e il CIOFS Scuola si inseriscono nel progetto Italia 150 proprio con questo desiderio: rendersi aperti ad una multiculturalità che diventa interculturalità e rendersi luogo non solo per far transitare idee, ma per farle nascere nel cuore e nella mente dei tanti giovani che frequentano i Centri delle Figlie di Maria Ausiliatrice, dalle quali l’Associazione è gestita. A questo proposito, con il contributo del Comitato Piemontese “Italia 150”, Il CIOFS (Centro Italiano Opere Femminili Salesiane) ha organizzato un concorso il cui obiettivo è l’elaborazione di un calendario che riproduca le opere ideate da bambini, ragazzi e giovani delle scuole di ogni ordine e grado e dei Centri di Formazione Professionale di tutta Italia. Il percorso educativo che porterà all’elaborazione di queste rappresentazioni grafiche partirà dalla progettazione di attività interdisciplinari che possano far raggiungere agli allievi gli obiettivi formativi relativi alla costruzione del cittadino italiano (l’onesto cittadino e il buon cristiano, avrebbe detto don Bosco) attraverso fasi che consentano di acquisirne le competenze. Collocati all’interno di un progetto educativo e didattico, gli obiettivi formativi rappresentano, infatti, il punto di incontro di due intenzionalità: mirare alla formazione e alla crescita della persona e far acquisire oggetti culturali. Educazione e istruzione non possono essere separate. Scuola e vita fanno, dunque, un tutt’uno. È questo il compito fondamentale della Scuola e della Formazione Professionale salesiane: far sì che gli allievi acquisiscano competenze, sostenute da valori fondanti, per la propria esistenza. Protagonisti di questa nuova avventura proposta dal CIOFS sono proprio i bambini e i giovani. Alla loro creatività è affidata la realizzazione di questo progetto il cui prodotto, il calendario 2011, sarà un utile strumento di riflessione sui temi proposti trasversalmente (Alfabetizzazione e cultura, Cittadinanza attiva, Mondo del lavoro, Educazione e tempo libero, Emigrazione/immigrazione), sia per gli elaboratori, sia per i fruitori. Il calendario, inoltre, verrà commentato da un punto di vista storico e da un punto di vista critico. Questa seconda valutazione evidenzierà nelle opere degli allievi metasignificati e percezioni sociologiche. Sullo sfondo, naturalmente, le figure dei due Santi che nell’Ottocento hanno guidato lo sviluppo delle Congregazioni dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice, San Giovanni Bosco e Santa Maria Domenica Mazzarello. Sono loro ad aver dato un impulso al processo educativo che ha portato generazioni di uomini e di donne a donare la propria vita per la formazione di buoni cristiani ed onesti cittadini, proprio agli albori dell’Italia unita. I vincitori del concorso saranno premiati a Torino nel settembre del 2011. La città, infatti, è stata scelta come sede del Seminario di Formazione Europea del CIOFS-FP per l’anno centocinquantenario dell’avvenimento storico. In occasione di questo incontro, per il quale converranno nella prima Capitale rappresentanti istituzionali, docenti e personale dirigente di varie agenzie formative italiane ed europee, per riflettere sul contributo della Formazione Professionale e della Scuola alla genesi del cittadino italiano, saranno convocati alcuni rappresentanti delle categorie vincitrici del concorso, affinché possano respirare un clima che li renda davvero protagonisti della società presente e futura e possano assaporare i valori che i tanti costruttori della civiltà italiana hanno lasciato loro in eredità, un’eredità da far fruttare.
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