Pastorale locale: importante è valorizzare gli eventi già in calendario senza appesantire il carico di lavoro • Sui percorsi di fede e di formazione nelle scuole • Sulla rivalutazione della presenza FMA negli oratori • Sui giovani e sulla formazione della famiglia • Sulla cura delle realtà locali, puntando su iniziative ispettori ali che intervengano a supporto di situazioni locali deboli e/povere. • festa della CE, di Maria Ausiliatrice, dei Fondatori, coinvolgendo i settori della CE (famiglie, insegnanti e alunni). • Rivitalizzare con semplicità gli eventi già a calendario scolastico e liturgico e la festa del GRAZIE. • Rafforzare già quello che c’è, con le forze che si hanno, senza aumentare le attività. • Bisogna investire nel quotidiano e nelle relazioni personali 2 persone • curare quanto già di buono c’è ed eventualmente diminuirlo qualora risultasse inefficace • Ogni territorio ha eventi significativi che possono essere tenuti presenti dalla nostra pastorale , per incidere sulla realtà concreta. • Nella catechesi parrocchiale, coinvolgendo anche le famiglie dei destinatari, con metodologie attuali attraenti. • Costituzione della CE e sua formazione • bisogna aver specifico riguardo alla situazione concreta. • L’accompagnamento dei nuclei animatori delle comunità a favorire la partecipazione per i giovani ad eventi ecclesiali.
A livello ispettoriale: • Valorizzazione di Mornese come Valdocco, per accogliere e realizzare solo alcuni momenti/eventi globali (es. FdGrazie/dB e MM). • Giornate o settimane vocazionali; festa della riconoscenza; incontri per fasce di età; esercizi spirituali almeno una volta all’anno in Terra santa; corso sulla Parola di Dio. A livello locale: • Su eventi concordati tra tutti. • Mantenere i contatti con le comunità, visitarle se necessario. • La casa e l’ispettoria contemplano nel calendario annuale eventi pensati e programmati: si vivano con la comunità e con il personale laico. Valorizzare feste quali: il centenario di don Rua, festa del Grazie, Esposizione della Sindone, formazione permanente, approfondimento delle Costituzioni, giubilei,.. • Gruppi ispettori ali per tutti i giovani presenti nelle nostre case. • Mi interrogo se sia opportuno continuare con le ex allieve, con le stesse modalità. • Festa della riconoscenza, festa di Maria Ausiliatrice, festa di don bosco, di madre Mazzarello. • Non è necessario creare altri eventi, che già esistono a livello ispettoriale.
Sugli adulti, le famiglie, le coppie...è drammatico: sono aumentate le famiglie in crisi... il disagio... aprite le porte nei quartieri... mirafiori sud...le periferie...nichelino...collegno...grugliasco...non ci siete più...negli asili...FMA, vi prego in ginocchio...venite nella scuola statale...lì ci sono i poveri... i primi da evangelizzare sono i maestri, i dirigenti... i genitori... venite, don bosco vi chiama....un'ex allieva. Paola
Le risposte delle FMA raccolte a livello ispettoriale
Pastorale locale: importante è valorizzare gli eventi già in calendario senza appesantire il carico di lavoro
• Sui percorsi di fede e di formazione nelle scuole
• Sulla rivalutazione della presenza FMA negli oratori
• Sui giovani e sulla formazione della famiglia
• Sulla cura delle realtà locali, puntando su iniziative ispettori ali che intervengano a supporto di situazioni locali deboli e/povere.
• festa della CE, di Maria Ausiliatrice, dei Fondatori, coinvolgendo i settori della CE (famiglie, insegnanti e alunni).
• Rivitalizzare con semplicità gli eventi già a calendario scolastico e liturgico e la festa del GRAZIE.
• Rafforzare già quello che c’è, con le forze che si hanno, senza aumentare le attività.
• Bisogna investire nel quotidiano e nelle relazioni personali 2 persone
• curare quanto già di buono c’è ed eventualmente diminuirlo qualora risultasse inefficace
• Ogni territorio ha eventi significativi che possono essere tenuti presenti dalla nostra pastorale , per incidere sulla realtà concreta.
• Nella catechesi parrocchiale, coinvolgendo anche le famiglie dei destinatari, con metodologie attuali attraenti.
• Costituzione della CE e sua formazione
• bisogna aver specifico riguardo alla situazione concreta.
• L’accompagnamento dei nuclei animatori delle comunità a favorire la partecipazione per i giovani ad eventi ecclesiali.
A livello ispettoriale:
• Valorizzazione di Mornese come Valdocco, per accogliere e realizzare solo alcuni momenti/eventi globali (es. FdGrazie/dB e MM).
• Giornate o settimane vocazionali; festa della riconoscenza; incontri per fasce di età; esercizi spirituali almeno una volta all’anno in Terra santa; corso sulla Parola di Dio. A livello locale:
• Su eventi concordati tra tutti.
• Mantenere i contatti con le comunità, visitarle se necessario.
• La casa e l’ispettoria contemplano nel calendario annuale eventi pensati e programmati: si vivano con la comunità e con il personale laico. Valorizzare feste quali: il centenario di don Rua, festa del Grazie, Esposizione della Sindone, formazione permanente, approfondimento delle Costituzioni, giubilei,..
• Gruppi ispettori ali per tutti i giovani presenti nelle nostre case.
• Mi interrogo se sia opportuno continuare con le ex allieve, con le stesse modalità.
• Festa della riconoscenza, festa di Maria Ausiliatrice, festa di don bosco, di madre Mazzarello.
• Non è necessario creare altri eventi, che già esistono a livello ispettoriale.
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