4 AGOSTO 2010

 

Celebrazione

75°, 60°, 50°, 25°

anniversari

di Professione Religiosa/

Professioni temporanee

 

BASILICA DI MARIA AUSILIATRICE

TORINO

ORE 10.30

 

NIZZA NOSTRA SIGNORA DELLE GRAZIE

Storia della  casa

La denominazione originale del nostro Istituto era convento di "Santa Maria delle Grazie", (dai Nicesi semplicemente denominato "La Madonna", titolo ancora in uso oggi) fatto erigere, pare nel 1476, ad opera di un certo Padre Amedeo, fondatore dei Francescani Amadeiti, che aveva predicato a Nizza e auspicato la fondazione del medesimo convento.

Nel 1801 il generale Jordan, durante l'occupazione del Piemonte da parte di Napoleone,
soppresse il convento e stabilì che il terreno circostante fosse adibito a cimitero.
Caduto il governo francese, nel 1814 il Sindaco di Nizza, Nicolò Bigliani, ottenne dalla Casa Savoia che il convento fosse affidato ai Cappuccini, che vi rimasero dal 1817 fino al 1855, quando avvenne una nuova soppressione dei conventi a causa della Legge Siccardi - Rattazzi. 
Il convento e la Chiesa furono acquistati nel 1859 dal Comune di Nizza, in ultima istanza con l'intento di stabilire una scuola con convitto. A tale scopo il Sindaco, Filippo Fabiani, prese contatto con Don Bosco, che non poté dare una risposta positiva. Il Comune mise in vendita la chiesa e il convento, che furono acquistati nel 1871 dalla Società Enologica di Savigliano, che ridusse la chiesa in cantina. Tale Società ebbe poca fortuna, per cui nel 1877 decise di vendere il complesso.
Nella primavera di quell'anno Don Bosco giunse all’improvviso da Torino per visitare la chiesa e il convento.                
Mosso dal desiderio di offrire alle FMA una sede più idonea di Mornese, per la vicinanza alla ferrovia, e nello stesso tempo restituire al culto una chiesa e un convento in grave stato di abbandono, firmò il compromesso con la Società Enologica, perfezionato con l'atto di acquisto il 12 ottobre 1877. 
Subito dopo ordinò che iniziassero i lavori di restauro per rendere il convento abitabile.
Il 16 settembre 1878, con l'arrivo a Nizza delle prime cinque FMA, il progetto di Don Bosco di trasformare il convento in istituto educativo cominciò a diventare realtà.  Il 27 ottobre 1878 Don Cagliero, presente Madre Mazzarello con Madre Emilia Mosca, benedisse la chiesa e vi celebrò per la prima volta la S. Messa, di fronte ad una folla di Nicesi, felici che la chiesa tanto amata, il tesoro dei loro padri, fosse stata restituita al culto, rammaricati per l’assenza di Don Bosco alla solenne celebrazione. 
Fin dai primi giorni entrò in funzione l'oratorio diretto da Sr. Elisa Roncallo, la più splendida figura dopo Madre Mazzarello, la cui memoria si tramanda ancora oggi.
Il 4 febbraio 1879 Madre Mazzarello si stabilì definitivamente a Nizza. Da tale data l'antico convento diventò la Casa Generalizia dell'Istituto, ruolo che mantenne fino al 1929. Ancora oggi è  ritenuta la "Casa Madre" e attira pellegrini da tutte le parti dei mondo, desiderosi di sperimentare un contatto vivo con i luoghi in cui la nostra Santa visse il periodo più ricco e fecondo del suo cammino di santità e poté vedere la progressiva espansione dell'Istituto.
Nella Casa di Nizza si celebrarono i primi nove Capitoli Generali, che hanno contribuito a tradurre al femminile l'intuizione educativa di Don Bosco, in una crescente apertura alle domande del mondo giovanile.
Don Bosco venne a Nizza in diverse occasioni, soprattutto durante gli Esercizi Spirituali; la
Cronistoria riporta pagine splendide, mettendo in luce il rapporto affettuoso ed umanissimo con
Madre Mazzarello. Di importanza fondamentale l'episodio dell'ultima venuta, il 23 agosto 1885,
per la vestizione e professione delle suore, quando, commosso fino alle lacrime, alle Superiore
riunite in parlatorio, ripeté più volte: "La Madonna è veramente qui, qui in mezzo a voi ... passeggia in questa Casa e la copre con il suo manto".



Fra gli ambienti più significativi della Casa ricordiamo:



La Chiesa, che costituisce ancora oggi il cuore della Casa.  Sullo sfondo delle 2000 canne
dell'organo, svetta la statua di Maria Ausiliatrice, donata da Don Bosco e posta da Mons. Cagliero sull'altare maggiore nel 1884, in occasione della consacrazione della chiesa, a cui venne conservato l’antico titolo francescano di “N. S. Delle Grazie”.  Dal medesimo Card. Cagliero, la statua fu incoronata nel 1922 (cinquantenario della fondazione dell'Istituto) e da allora la chiesa assunse il titolo di Santuario.



La chiesa del S. Cuore, eretta nel 1902 per ringraziare il S. Cuore dell'ottenuto pareggio della
Scuola Normale. Dal 1985 è ridotta a cappella, in cui si conserva un devoto dipinto della Madonna delle Grazie del Reffo e le tombe di Madre Elisa Roncallo e della Ven. Sr. Teresa Valsè Pantellini.

La camera di Madre Mazzarello, in cui la Santa morì il 14 maggio 1881, rende più palpabile il ricordo della sua presenza ed è meta costante dei pellegrini che giungono da tutto il mondo e vi sostano con commozione in preghiera, ma anche delle suore della Casa, alunni/e, ex allieve, autorità ecclesiastiche  che si rivolgono con fiducia alla sua intercessione.


 

La biblioteca è collocata dal 1974 nel primitivo salone teatro, usato in precedenza come studio per le allieve interne. Consta di enciclopedie generali in italiano (notevole la Treccani in edizione originale), inglese e francese e di altre enciclopedie attinenti alle diverse discipline, soprattutto scientifiche; una ricca sezione di libri antichi, fra cui un testo risalente al 1678,  e libri moderni su tutti gli argomenti di studio (circa 18.000 testi), riviste e altro materiale di consultazione.  E' quasi completamente informatizzata, per cui è agevole compiere le ricerche. La Scuola ha aderito al Progetto “Mnemosine” (www.mnemosine.it) e dal 2001 è in rete con le altre biblioteche della Provincia di Asti.

Il luogo della memoria, allestito in modo definitivo in occasione del Capitolo Generale XX. 
In esso sono conservati e collocati con arte antichi cimeli, risalenti alle origini dell'Istituto e preziosi arredi sacri.

La Scuola, che ha conseguito la Certificazione di qualità, è frequentata da oltre 600 alunni ed è così strutturata:
•    Scuola Materna autorizzata e paritaria
•    Scuola Elementare parificata e paritaria
•    Scuola Media legalmente riconosciuta e paritaria
•    Scuola Superiore legalmente riconosciuta e paritaria con tre indirizzi:
    Liceo della Comunicazione con quattro opzioni: sociale, spettacolo, comunicazioni tecnologiche, discipline sportive 
    Liceo Linguistico
    Liceo Scientifico Sperimentale Biologico con due opzioni: salute e ambiente
Dal 1995 funzionano i Corsi Professionali gestiti dal CIOFS con la possibilità di conseguire varie specializzazioni, soprattutto per la promozione umana e professionale di giovani che devono completare l'obbligo formativo e per offrire facilitazioni d'impiego nel terzo settore per giovani diplomati e laureati disoccupati.


All'interno dell'Istituto vi sono:
•    La PGS (pattinaggio artistico)
•    L'unione Ex Allievi/e
•    I Cooperatori Salesiani
•    Il Laboratorio Missionario
•    La Corale "Don Bosco"
•    L'animazione del Centro Estivo 
•    Il VIDES “Agape”, che ha recentemente attivato in città lo sportello di accoglienza per extra  comunitari "Non solo parole"', per aiutarli nell'inserimento ed espletamento delle varie pratiche.
•    Tre centri di catechesi nelle parrocchie della città

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ISTITUTO MADONNA DELLE GRAZIE

Viale S. Giovanni Bosco, 40

14049 NIZZA MONFERRATO AT

Tel. 0141/702224

http://www.scuolanizza.it/

F & P