AOSTA

 
CASA SAN GIOVANNI BOSCO
Corso Battaglione, 95
11100 AOSTA
Tel. 0165/262138
aosta.ipi@donbosco-aosta.org
http://www.scuole.vda.it/dbosco/
 
 
Opere: Scuola dell'infanzia e primaria, Doposcuola, Oratorio-Centro Giovanile,  Catechesi parrocchiale,  Unione ex-allieve, Salesiani cooperatori.
 
Storia della casa

Una presenza che è memoria storica.

1917: la scuola ‘Don Bosco' opera nel territorio della Parrocchia Maria Immacolata fin dall'inizio del secolo scorso. È gestita dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, suore fondate da Don Bosco e da S. Maria Mazzarello, le quali giunsero in Aosta nel 1917. Inizialmente non per dedicarsi alla scuola ma chiamate dai dirigenti della Cogne per servire alle mense degli operai.
Erano in quattro e vivevano in una casetta in via S. Giocondo. Al termine della prima guerra mondiale (1918) non ci fu più bisogno di loro nelle mense; si trattava di tornare a Torino, ma le suore temporeggiavano perché iniziavano ad intravedere un ‘sogno' di Don Bosco da realizzare in Aosta. Quale? Nel tempo in cui prestarono servizio presso le mense, ebbero modo di incontrare, ogni giorno, molti ragazzini che non avevano opportunità di frequentare la scuola. Decisero di radunarli per insegnare loro a leggere e a scrivere. Il primo gruppo che raccolsero era molto eterogeneo, raccoglieva una quarantina di ragazzi dai 6 ai 12 anni. Quella prima classe venne chiamata ‘Primetta'. Presto il numero crebbe e non ci fu più spazio sufficiente per tutti. Occorreva una vera scuola. Come fare? Fecero come don Bosco, grande sognatore e realizzatore dei suoi sogni provvidenziali, così iniziò la realizzazione di un sogno che ha del meraviglioso...

C'era una volta... un prato. Alla periferia di Aosta.

E c'erano tanti bambini che non avevano una scuola dove poter imparare a leggere e a scrivere. C'erano quattro suore di Don Bosco che avevano finito il loro lavoro di servizio alla mensa della ‘Cogne' e non si decidevano a tornare a Torino.
Avevano un sogno da realizzare a nome di Don Bosco: costruire una scuola per quei ragazzi che avevano tanto desiderio di imparare e nessuna opportunità. Che fare? Occorrevano tanti soldi e non c'erano... Fecero come avrebbe fatto Don Bosco: bussarono a tante porte ed ottennero dalla Cogne, il terreno sul quale sorge attualmente la scuola. E per la costruzione? Bisognava arrangiarsi! Continuarono a bussare e le porte che si aprirono furono quelle delle famiglie dei lavoratori, degli operai, che sognavano di poter dare istruzione ai loro figli. Non cercavano pubblicità ma solo di poter dare ai loro figli uno spazio accogliente e un'istruzione di base cristiana e adeguata.  Costruirono una scuola dove ogni mattone aveva il nome di una famiglia di Aosta: il "Don Bosco!". Era l'anno 1935.

Passano 20 anni: 1956

La scuola, materna ed elementare era ormai consolidata, un folto gruppo di exallieve collaborava con le suore nell'attività dell'oratorio e delle associazioni.

... C'era questa volta una pietra angolare.


Un Vescovo che sorrideva benedicendo, attorniato da tanti ragazzi e da tante famiglie: nasceva la parrocchia ‘Maria Immacolata'. E i ragazzi e le ragazze del ‘don Bosco' erano là, e cantavano e sorridevano. Quei ragazzi ci sono ancora, sono mamme, papà, e nonne di famiglie cresciute all'ombra della parrocchia Maria Immacolata, della scuola e dell'oratorio Don Bosco. Hanno frequentato il catechismo in parrocchia e dalle suore, hanno prestato il loro servizio di catechiste e di animatrici nei gruppi parrocchiali. Molte exallieve, tuttora viventi, ricordano con commozione la cerimonia. Sono cresciute con la gioia nel cuore, con la voglia di vivere, di cantare e di donare se stessi. Sono dei buoni cristiani e degli onesti cittadini!
Quei ragazzi sono qui, sono io... sei tu... siamo noi!
Siamo un po' del tessuto variopinto della Parrocchia Maria Immacolata!

-