ALESSANDRIA MADRE MAZZARELLO

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SCUOLA MATERNA MADRE MAZZARELLO
Piazzetta Monserrato, 1
15100 ALESSANDRIA
Tel.  0131/223578
 

alessandriamm@fma-ipi.it

 
Opere: Scuola dell'infanzia, Oratorio-Centro Giovanile, opere parrocchiali, VIDES,  Unione Exallieve.
 
Storia della casa
Il rione Monserrato fu il primo campo di lavoro delle FMA in Alessandria.  Vi entrarono nel 1896 con una Scuola privata e Oratorio festivo, nella minuscola casa a destra dell'antica cappella della Madonna dei Monserrato.  Da questa Casa volò al Cielo la buona e zelante sr. Adele David, che consumò tutte le sue energie per il bene delle fanciulle di questo popolare rione.
L'Opera fu poi trasferita in Via Guasco nel 1899, ma il 5 ottobre 1926 la Madonna ricondusse le Sue Figlie al "Monserrato".
Con l'approvazione del Vescovo Mons. Nicolao Milone, regnando in quel tempo S.M. Vittorio
Emanuele III, su domanda dei Cav. Guerci, Presidente degli  "Asili Infantili Riuniti Opera Pia",  si
costituì la Casa M. Mazzarello, in Piazzetta Monserrato 1.
Le opere della casa erano:
- un Giardino d'infanzia
- l'Oratorio festivo
- un laboratorio diurno e serale
- il doposcuola
- la catechesi. 
- Laboratorio di taglio e cucito e Corso di Alfabetizzazione per donne extracomunitarie
- Doposcuola e recupero scolastico per bambini delle scuole elementari e medie
- Iniziative culturali e sportive: teatro, musica, danza e pallacanestro.
Lo stabile è di proprietà dell'Amministrazione Ente Morale con R. Decreto del 20/09/1945.  Gode degli aiuti dei benefattori, soci e simpatizzanti, con piccolo contributo da parte del Comune e della Provincia.
Quando i Salesiani nel 1979 lasciarono la loro opera in Via Santa Maria di Castello, l'Oratorio - che fino ad allora contava la presenza d sole ragazze - venne potenziato con la presenza sempre più numerosa di ragazzi.
Una data storica del quartiere Monserrato fu il 06.11.1994: l'alluvione che colpì Alessandria danneggiò gravemente anche la Casa, quando l'acqua superò il metro e mezzo.  La povertà del rione si accentuò nonostante
 gli aiuti della cittadinanza: scarsa illuminazione, case fatiscenti, microcriminalità ...
In questo contesto l'Oratorio vive un nuovo fecondo rapporto con i giovani e le loro famiglie, con una particolare attenzione alle presenze extracomunitarie che da anni risiedono nel territorio. 
Per far fronte a queste situazioni, dal 1995 - in collaborazione con il VIDES - viene aperto l'Oratorio quotidiano, che registra la frequenza media di circa 100 ragazzi/e, con orario dalle 16.30 alle 18.30 accoglie bambini delle classi elementari e medie e, dalle ore 20.00 in poi i giovani adulti.
 
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